c61_chat

vai a Chat e Videochat tra Pedofilia e Pornografia (parte 1)

————————————————

Naturalmente ero riuscito precedentemente a guadagnarmi la fiducia dell’utente che mi aveva inviato quell’immagine, altrimenti non avrebbe mai osato spedire una prova così compromettente ad uno sconosciuto, tuttavia non gli avevo espressamente chiesto materiale pedopornografico, né avevo manifestato preferenze positive a riguardo.
In definitiva internet non ha aumentato il numero dei pedofili, ha semplicemente cambiato ed agevolato di gran lunga le regole della condivisione di questo tipo di materiale, ed ha aumentato il pericolo che utenti non interessati venissero in possesso di tali immagini / video.
Mentre quindi la pedofilia pura(non quella che si sviluppa in seguito a violenze simili ricevute durante l’infanzia) è un comportamento di base, poco condizionato nella sua natura dal World Wide Web, voyeurismo ed esibizione sono modi di essere che, nonostante abbiano anch’essi una base, devono molto alla rete in quanto allargamento del fenomeno. Inizierò a questo proposito trattando della mia indagine su C6 , la chat di “ Virgilio ” che anni fa, alla sua nascita, conobbe uno splendore ed un affollamento paragonabile in prospettiva nazionale a quello che sta conoscendo Camfrog a livello internazionale. Il mio periodo di esplorazione che interessò quella chat è stato uno dei più fecondi e soprattutto mi sbalzò in maniera violenta ed improvvisa, come è solito dei nuovi media, in un universo differente da quello che avevo imparato a conoscere. In quelle occasioni ho diviso la mia ricerca in due fasi: la prima consisteva nell’adottare un nickname ( nome fittizio utilizzato per identificarsi in una chat ) e un atteggiamento di neutralità nei confronti della chat, ovvero apparire come un utente qualsiasi interessato ad una semplice chiacchierata o incuriosito dalla possibilità di conoscere nuove persone tramite un mezzo inconsueto. In questo frangente ho potuto notare come cambiando il mio nickname da uno maschile ad un altro femminile, mutavano completamente i rapporti relazionali fra me e gli altri utenti, soprattutto con uomini ed i ragazzi. Se un uomo inizia una conversazione con una donna (in una chat ), per quanto l’argomento iniziale potrà sembrare lontano da qualsiasi approccio di natura sessuale, tuttavia si avrà sempre il sentore che la persona con cui si sta parlando stia effettivamente cercando un modo per catturare la propria attenzione e amicizia con lo scopo ultimo di ottenere infine una sorta di avvicinamento erotico. Di conseguenza, seppur inconsciamente, un soggetto di sesso femminile “avvicinato” via chat da un uomo, sarà sempre diffidente e poco incline a sbilanciarsi riguardo qualsiasi argomento della conversazione.
Quando al contrario usavo un nickname che mi identificava come una ragazza, prima di tutto c’è stato un avvicinamento maggiore da parte degli utenti, ed inoltre hanno incominciato a fioccare le richieste da parte degli esibizionisti per “ esibirsi in webcam ”. Anche a questo proposito ho notato delle differenze: mentre alcuni dopo un rifiuto netto decidevano di passare ad una prossima “preda” , molti altri adottavano un comportamento insistente e petulante, descrivendo nei minimi dettagli cosa mi avrebbero mostrato e ciò che mi avrebbero voluto fare, pur non avendo mai visto il mio corpo o non avendo alcuna descrizione di esso; se avessero saputo che ero un uomo mi avrebbero insultato e avrebbero bloccato subito quella conversazione: Il loro istinto era ed è di un esibizionismo dettato dalla voglia e la possibilità di essere visti da qualche donna, ma pur non avendo prove concrete che fosse una donna a guardarli, erano pronti a farlo lo stesso. fine seconda parte

vai a Chat e Videochat tra Pedofilia e Pornografia (parte 3)

di Alessandro Oliviero

Vedi anche:

Tags: , ,

2 Responses to “Chat e Videochat tra Pedofilia e Pornografia (parte 2)”

  1. [...] 16th, 2009 at 11:38 Chat e Videochat tra Pedofilia e Pornografia (parte 2) | Business e Informazione [...]

  2. [...] vai a Chat e Videochat tra Pedofilia e Pornografia (parte 2) [...]

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>